Scrub viso
Scrub viso: tutte le risposte
L’epidermide si rinnova continuamente, cellule nuove si formano negli strati più profondi della pelle del viso e arrivano in superficie: ma dopo un certo tempo queste perdono idratazione e luminosità, rendendo così la pelle più spessa, ruvida e opaca.
Scrub viso, di cosa si tratta
Non tutte le cellule della superficie dell’epidermide riescono a essere sostituite dal naturale processo di rinnovamento: lo scrub, chiamato anche peeling o gommage, è un trattamento indispensabile per l’eliminazione di quelle cellule morte che, anche a causa dell’inquinamento e di abitudini alimentari non corrette, possono stratificarsi sull’epidermide del viso togliendole freschezza. Lo scrub del viso consente di asportare questo strato, riportando in superficie una pelle più nuova, giovane e luminosa.
Le principali tipologie di scrub viso
Le metodologie utilizzate per lo scrub del viso si dividono in tre gruppi principali: scrub meccanico (con o senza esfolianti), scrub chimico (con azione superficiale o profonda) e scrub enzimatico.
Lo scrub viso meccanico sfrutta l’azione di granuli di diverso genere, quali polveri di noccioli di frutti o semi, grani di sale, piccolissime sfere di polietilene. Questi, veicolati dagli oli o creme in cui sono contenuti, asportano meccanicamente le cellule morte, con una azione di scrub che, seppure ovviamente molto più delicata, si può paragonare a quella di una grattugia. Nel caso non siano presenti particelle esfolianti è la crema stessa che dopo essersi seccata viene asportata portando con sé le cellule morte che ha assorbito.
Lo scrub viso chimico utilizza invece sostanze quali gli acidi glicolico, tartarico, melico, che penetrano più o meno profondamente negli strati della pelle, permettendo l’esfoliazione dell’epidermide e la eliminazione delle cellule morte. Solo basse concentrazioni di queste sostanze sono consentite per l’uso da parte degli estetisti: oltre il 30% infatti hanno azione molto più invasiva e devono essere applicate da uno specialista medico.
A maggior ragione questo vale per lo scrub chimico ad azione profonda, che agendo a livello del derma può presentare controindicazioni ed effetti collaterali. Utilizzato generalmente per curare l’acne, oltre che per combattere le rughe, va impiegato unicamente da parte di un medico.
Lo scrub viso enzimatico utilizza enzimi che sono in grado di sciogliere le proteine che compongono la cheratina: questi enzimi possono essere di origine vegetale o animale e vengono utilizzati principalmente nel trattamento delle rughe, anche in questo caso da parte di specialisti.
Scrub viso: come farlo in casa
Esistono molte ricette per realizzare con facilità ottimi preparati per scrub fatto in casa, eccone alcune.
Due cucchiaini d’olio d’oliva e due cucchiaini di sale fino compongono una pasta perfetta per uno scrub viso semplice e poco costoso. Una ottima alternativa all’olio è il miele, che generalmente viene assorbito più facilmente dalla pelle: al posto del sale è possibile utilizzare polvere di cannella, che ha anche un delizioso profumo.
Una ricetta per scrub viso casalingo con una particolare azione depurativa si ottiene mescolando due cucchiai di yogurt bianco con due cucchiaini di miele e due di succo di limone, aggiungendo infine due cucchiaini di sale fino. Quest’ultimo preparato per esercitare al meglio le sue proprietà deve essere lasciato qualche minuto sul viso, prima di essere sciacquato con un delicato massaggio: oltre che uno scrub viso infatti si tratta di una vera e propria maschera di bellezza.


